LA PIZZA RESISTE ALLA CRISI: I PIZZAIOLI MANCANO PIÚ DEI CLIENTI

“Crisi dei consumi, ma la pizza rimane ancora un porto sicuro, come recitano articoli del Corriere della Sera e della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). La pizza è una delle scelte maggiormente in voga per chi, anche in momenti di crisi, non vuole rinunciare a mangiare fuoricasa. Tanto che in Italia si registra una grande necessità di Pizzaioli professionisti. Sembrano essere molto inferiori rispetto a quelli richiesti dalla domanda.”

9Dopo tutte le rinunce, frutto del rigore imposto dalla crisi, una serata a cena fuori passata in compagnia degli amici resta una delle abitudini preferite dagli italiani.

Buona, tipica, gustosa e più economica di un pasto consumato al ristorante, la pizza diventa così la più ambita dagli italiani.
La cena in pizzeria infatti rappresenta un’occasione unica per soddisfare la voglia di consumare un pasto fuori a base di uno dei prodotti più amati.
Tanto che, come si evince da ricerche condotte da associazioni di categoria, sembra che nel nostro Paese ci siano più clienti che pizzaioli professionisti…

 

IN ITALIA MANCHEREBBERO SEIMILA PIZZAIOLI QUALIFICATI

L’associazione dei pubblici esercizi lamenta infatti la necessità, nelle pizzerie, di circa 6mila pizzaioli qualificati. Secondo l’associazione sviluppare una domanda di lavoro qualificato così alta nelle pizzerie, dove la forza lavoro complessiva arriva a 240mila occupati, è la produzione. Che le figure professionali in questione siano destinate al servizio al tavolo o a quello da asporto, in Italia si contano 25mila pizzerie e altrettante sono quelle che sfornano pizza a taglio, tutte realtà che vanno a generare un fatturato aggregato di circa nove miliardi di euro.
La difficoltà nel reperire personale esperto porta i gestori, almeno in un caso su cinque, ad accontentarsi di reclutare personale non qualificato a cui erogare (40% dei casi) formazione adeguata.