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Dal 19 al 21 ottobre 2026 BolognaFiere ospita la prima edizione italiana della Horeca Professional Expo. L’appuntamento è pensato per bar, ristoranti, hotel, gelaterie e pasticcerie di tutta Italia. La fiera arriva nel nostro Paese dopo dieci edizioni a Madrid e punta a diventare un punto di riferimento per chi lavora nell’ospitalità e nella ristorazione professionale.
Per gli operatori del settore Ho.Re.Ca. non si tratta soltanto di un’esposizione di prodotti. Il programma unisce aree tematiche dedicate a cucine smart, digitalizzazione, food delivery e sostenibilità con un ricco calendario di formazione e networking. In tre giorni la manifestazione punta a coinvolgere oltre 10.000 professionisti e più di 300 aziende espositrici.
Che tu gestisca un bar di quartiere, un ristorante, un hotel o una pasticceria, capire cosa offre questo nuovo appuntamento aiuta a decidere se organizzare la trasferta a Bologna e come sfruttarla al meglio.
Cos’è la Horeca Professional Expo e perché arriva in Italia
La Horeca Professional Expo nasce in Spagna. In dieci edizioni a Madrid ha raccolto oltre 60.000 professionisti e più di 1.000 aziende, con una ricaduta economica stimata in 102 milioni di euro. Nel 2026 il format sbarca per la prima volta in Italia e sceglie Bologna come sede.
La scelta non è casuale: l’Emilia-Romagna è da anni un polo fieristico di riferimento per il food e per l’agroalimentare, e BolognaFiere mette a disposizione spazi adatti a un evento di questa scala. Gli organizzatori dichiarano un obiettivo preciso: creare un hub europeo dell’innovazione 4.0 per tutto il comparto dell’ospitalità, non solo per la ristorazione tradizionale.
Quando e dove: date e numeri dell’evento
La manifestazione si svolge dal 19 al 21 ottobre 2026 negli spazi di BolognaFiere. Gli organizzatori prevedono oltre 10.000 tra imprenditori, manager e operatori del settore, insieme a più di 300 aziende espositrici.
Un numero così alto di visitatori attesi, per una prima edizione, racconta bene l’interesse del mercato italiano. L’appuntamento è pensato apposta per bar, ristoranti, hotel e strutture ricettive. Anche la sinergia con le associazioni di categoria aiuta: FIPE, ad esempio, riserva ingressi gratuiti ai propri associati, e questo dovrebbe favorire una partecipazione ampia e trasversale ai diversi sotto-settori dell’Ho.Re.Ca. I dati ufficiali sull’evento sono riportati anche da AEFI, l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane.
Le aree tematiche in fiera: cosa trovano bar, ristoranti e hotel
Il layout della fiera divide gli espositori in aree tematiche pensate per rispecchiare la varietà del settore. Ogni professionista può orientarsi rapidamente verso ciò che interessa davvero la propria attività.
Le principali aree comprendono:
- Smart Kitchens & Equipment: attrezzature e tecnologie per cucine professionali di ristoranti, hotel e catering.
- Digital World e Automated Foodservice: software gestionali, automazione e soluzioni digitali per prenotazioni, ordini e delivery.
- Coffee, Bakery & Gelato: macchine e prodotti per bar, pasticcerie e gelaterie.
- Wine & Spirits: proposte per la carta vini di ristoranti, enoteche e hotel.
- Design & Experience: arredo e allestimenti per sale, hall di hotel e spazi bar.
- Health & Safety: soluzioni per sicurezza alimentare e normative di settore.
Questa suddivisione rende la fiera utile tanto per chi gestisce un piccolo bar quanto per chi coordina più strutture ricettive. Ogni area risponde a esigenze operative concrete, dalla cucina alla sala fino alla reception di un hotel.

Formazione e networking: il congresso Hospitality 4.0
Accanto agli stand, la fiera propone un fitto programma di formazione. Il congresso Hospitality 4.0 riunisce oltre 400 relatori internazionali e più di venti summit verticali su innovazione, sostenibilità, tecnologia e gestione dei talenti.
Chi si occupa di formazione e gestione del personale in cucina e in sala trova qui un’occasione concreta per confrontarsi. Il tema riguarda tutto il settore: come attrarre e trattenere collaboratori validi. La manifestazione ospita anche gli Horeca New Business Models Awards, un premio dedicato alle aziende più innovative del comparto. È un modo per scoprire in anteprima le tendenze che arriveranno nei prossimi mesi su menu, servizio e gestione.
A chi conviene partecipare
La fiera si rivolge a un pubblico ampio, coerente con la varietà del settore Ho.Re.Ca. Non serve gestire una grande catena per trarne beneficio.
Può valere la trasferta per:
- ristoratori e gestori di bar che vogliono confrontarsi con le ultime soluzioni di digitalizzazione della ristorazione senza doverle testare da soli;
- albergatori e responsabili di strutture ricettive alla ricerca di fornitori per cucine, sale colazione e aree comuni;
- pasticceri e gelatieri interessati alle novità dell’area Coffee, Bakery & Gelato, un ambito che PanoramaChef segue da vicino anche nell’approfondimento su bakery e pasticceria artigianale;
- responsabili acquisti e food cost manager che devono valutare più fornitori nello stesso weekend, con un risparmio reale di tempo e di budget.
Come prepararsi alla visita: consigli pratici
Una fiera di questa dimensione rende quasi impossibile vedere tutto in tre giorni. Conviene arrivare con un piano chiaro.
Il team dovrebbe definire in anticipo due o tre obiettivi concreti: un nuovo fornitore, una tecnologia da testare, un contatto da avviare. Occorre poi selezionare in anticipo gli stand e i summit più utili, partendo dal programma pubblicato dagli organizzatori. Molte aziende dividono i ruoli tra i membri del team che partecipano insieme, così da coprire più aree senza sovrapposizioni. Chi gestisce un bar o un piccolo ristorante può anche organizzare la trasferta insieme ad altri operatori della zona, dividendo i costi di viaggio.
Che tu decida di andarci o meno, la Horeca Professional Expo segna comunque una tappa interessante per il settore in Italia. La prima volta che questo format arriva nel nostro Paese è anche un segnale di quanto il mercato Ho.Re.Ca. italiano interessi agli investitori internazionali. Osservare come andrà questa edizione aiuta a capire se Bologna diventerà un appuntamento fisso nel calendario fieristico del settore.
Chi può partecipare alla Horeca Professional Expo?
La fiera è aperta a professionisti del settore Ho.Re.Ca.: ristoratori, baristi, albergatori, pasticceri, gelatieri, responsabili acquisti e chiunque lavori nella ristorazione o nell’ospitalità. L’accesso è riservato agli operatori del settore, non al pubblico generico.
Quanto costa l’ingresso alla fiera?
Le condizioni di ingresso dipendono dagli organizzatori e possono cambiare nel tempo. Diverse associazioni di categoria, tra cui FIPE, offrono ingressi gratuiti ai propri associati. Conviene comunque verificare le condizioni aggiornate tramite la propria associazione di riferimento prima di organizzare la trasferta.
È necessario prenotare in anticipo?
Sì. La registrazione anticipata permette di accedere più rapidamente in fiera. Spesso consente anche di ricevere in anteprima il programma dettagliato di summit e conferenze, utile per pianificare la visita nei tre giorni disponibili.
La fiera è adatta anche a piccole attività come bar e pasticcerie indipendenti?
Sì. Le aree tematiche, in particolare quella dedicata a Coffee, Bakery & Gelato, sono pensate anche per attività di piccole e medie dimensioni, non solo per grandi gruppi alberghieri o catene di ristorazione.
Quali sono le prossime edizioni della Horeca Professional Expo?
Trattandosi della prima edizione italiana, non ci sono ancora conferme ufficiali sulle edizioni successive. Il format ha una storia consolidata a Madrid, con dieci edizioni alle spalle: un elemento che lascia presupporre continuità anche per l’appuntamento di Bologna.



